Ampliamento impianto produttivo Fratelli Fragola SpA
Fragola Spa ha scelto Manni Sipre per l’ampliamento in acciaio del proprio plant produttivo di Assisi, rafforzando una collaborazione consolidata e garantendo continuità produttiva.
Luogo: Assisi (PG)
Destinazione d’uso: Stabilimento produttivo di mangimifici
Settore: Chimico/ Agro-zootecnica
Committente: Fragola SpA
Progettazione strutturale:Studio Associato di Ingegneria Capaldini
L’azienda Fragola Spa , realtà nota a livello nazionale per impianti chiavi in mano per la produzione di mangime e nel settore chimico, ha scelto di affidare a Manni Sipre la realizzazione delle strutture prelavorate in acciaio per l’ampliamento strutturale del proprio plant produttivo ad Assisi, in Umbria.
L’azienda doveva realizzare un nuovo capannone in classe di esecuzione EXC2, la più diffusa nell’edilizia civile e industriale. La struttura, con un peso complessivo di circa 316 tonnellate, ha richiesto la realizzazione di 12.500 fori sui materiali per l’assemblaggio. Il nuovo edificio si sviluppa su una superficie di 3.200 m², che si aggiungono agli oltre 10.000 m² produttivi già esistenti, consentendo la creazione di tre nuove aree produttive dedicate alle lavorazioni interne di carpenteria.
Il rapporto tra il committente Fragola e Manni Sipre era già consolidato, grazie a precedenti forniture di strutture prelavorate destinate a commesse successivamente gestite internamente da Fragola. Una collaborazione che nel tempo ha rafforzato un legame fondato su fiducia, affidabilità e continuità operativa, portando l’azienda a rinnovare la scelta di Manni Sipre anche come fornitore dei materiali per le proprie strutture. Questa continuità ha permesso alle maestranze di proseguire le lavorazioni senza interruzioni, mantenendo inalterata la capacità produttiva durante l’intera fase di rinnovo.
Le strutture in acciaio prelavorato di Manni Sipre le conosciamo bene perché le usiamo da anni per le nostre commesse per le strutture di alloggio dei nostri macchinari, ci è quindi venuto naturale e facile pensare proprio all’acciaio come materiale per il nostro ampliamento
La fornitura, avviata all’inizio del 2025 e in fase di chiusura ad inizio del 2026, ha incluso circa 300 tonnellate tra travi, tubi e piastre zincate, impiegate per la realizzazione dell’intero ampliamento. Il progetto è stato concepito fin dall’origine per consentire futuri sviluppi, prevedendo un’ulteriore estensione di 41 metri, e per accogliere infrastrutture di rilievo: dall’installazione di tre gru da 10 tonnellate ciascuna, ad altezze operative di 13 metri per l’alloggiamento dei macchinari, fino alla realizzazione di doppie vie di corsa, soluzioni che con il calcestruzzo non sarebbero state strutturalmente realizzabili. Tutto il materiale, fornito tramite la divisione Steelior, è stato fornito sciolto, pronto per essere assemblato in loco, e grazie a delle prelavorazioni, senza necessità di saldatura in opera.
I vantaggi nella scelta dell’acciaio sono stati molteplici, innanzitutto ha permesso di tenere conto di esigenze di spazio particolari, relative all’impiantistica, permettendo distanze da linee elettriche preesistenti.
La struttura è inoltre pensata tenendo già conto dei futuri adattamenti ad ampliamenti, senza compromettere però le attuali esigenze tecniche quali luci importanti e resistenza a pesi e carichi.
La filosofia e l’expertise del centro servizi, già ben note ai titolari grazie a un rapporto di fornitura pluriennale con Manni Sipre, si sono ulteriormente confermate. L’approccio produttivo basato su tecnologie CNC ha inoltre garantito la massima efficienza ed efficacia in termini di costi, inclusi quelli logistici. A questo si sono aggiunti tempi di montaggio estremamente rapidi e un risultato finale di elevato valore estetico. L’attenzione dedicata fin dalle prime fasi progettuali ha quindi permesso di ottimizzare le fasi produttive assicurando prestazioni complessivamente efficaci e coerenti con gli obiettivi del progetto.