Manni Group protagonista al convegno ADI “Dal punto di vista delle imprese, il Design per la piccola e grande serie”
Manni Group protagonista al convegno ADI “Dal punto di vista delle imprese, il Design per la piccola e grande serie”
Si è tenuto il 23 febbraio, presso l’ADI Design Museum di Milano, il convegno riservato ai membri ADI “Dal punto di vista delle imprese, il Design per la piccola e grande serie”, un appuntamento di alto profilo dedicato al confronto tra alcune delle più autorevoli realtà industriali italiane.
Tra i relatori, Daniel Elber, Chief Marketing & Communication Officer di Manni Group, che è intervenuto all’interno di un panel di grande standing composto da oltre una dozzina di eccellenze industriali e con brand molto noti come ad esempio Technogym, Ducati, Elica, Vimar, Cassina, Brembo.
Un contesto di confronto trasversale che ha messo in dialogo settori diversi – dall’automotive all’home appliance, dall’arredo all’automazione – attorno ai fattori che influenzano la produzione e la messa sul mercato di una piccola o grande serie: ricerca tecnologica, prototipazione, produzione locale o delocalizzata, distribuzione, marketing e comunicazione.
L’edilizia come prodotto di design industriale
Nel suo intervento, Daniel Elber ha analizzato il ruolo del design industriale nella produzione in piccola e grande serie, applicandolo al settore delle costruzioni. Il punto di partenza è stato un dato strutturale: nonostante il comparto edilizio pesi circa il 13% del PIL mondiale, negli ultimi vent’anni la produttività è cresciuta di appena un punto percentuale.
Da questa evidenza è emerso il passaggio chiave della presentazione:
Off-site = produzione seriale e industriale = componenti costruite in fabbrica che diventano prodotti industriali, quindi pienamente materia della disciplina del design.
È in questa equivalenza che si crea il legame più forte e contemporaneo tra design e architettura. Trasferendo il processo dal cantiere alla fabbrica, l’edificio viene scomposto in sistemi, moduli e componenti progettati, prototipati e industrializzati secondo logiche proprie del design di prodotto.
L’industrializzazione del processo edilizio consente di controllare qualità, tempi e costi. I dati McKinsey confermano che l’off-site migliora significativamente il rispetto delle tempistiche e del budget rispetto all’edilizia tradizionale, dimostrando come la trasformazione del cantiere in fabbrica rappresenti una risposta concreta alle inefficienze strutturali del settore.
Attraverso i sistemi sviluppati da Manni Group – soluzioni tridimensionali e bidimensionali, elementi strutturali in acciaio, involucri performanti – l’intervento ha mostrato come ricerca tecnologica, prototipazione, supply chain e comunicazione influenzino direttamente la messa sul mercato di prodotti edilizi industrializzati, esattamente come avviene negli altri comparti manifatturieri.
Cultura, formazione e ricerca: la coerenza industriale del Master Off-site
La visione presentata non si esaurisce nella dimensione produttiva. Manni Group è attiva non solo a livello industriale, ma anche culturale e formativo, promuovendo la diffusione dei principi dell’off-site attraverso il Master in Off-site Technologies for Architecture.
Il Master nasce con l’obiettivo di costruire una nuova cultura progettuale capace di integrare efficienza, sostenibilità e industrializzazione, formando professionisti in grado di governare processi complessi, scalare la produzione e generare valore sostenibile.
Formazione, partnership e ricerca diventano così elementi strategici per consolidare un design che non sia solo forma, ma metodo: un design capace di guidare l’innovazione nel settore delle costruzioni, accompagnando la transizione verso modelli produttivi più efficienti, replicabili e misurabili.
In un contesto come quello dell’ADI, punto di riferimento per la cultura del progetto, l’intervento di Manni Group ha portato l’edilizia all’interno del dibattito sul design industriale in modo strutturato e coerente, rafforzando l’idea che anche l’architettura possa – e debba – essere pensata come sistema evoluto di serie.